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Progetto Scuola per Tutti

L'accesso alla scuola è un diritto di tutti i bambini

accesso alla scuola per i bambini esclusi

Contesto

E’ nei quartieri popolari che si incontrano ancora molti bambini di età scolastica gironzolare per strada o occupati in lavori domestici o piccoli lavoretti improvvisati. Eppure in Senegal la scuola è obbligatoria e gratis fino all’età di 16 anni.
Ma le scuole pubbliche sono insufficienti e la priorità è data ai bambini che hanno l’età richiesta per la classe da frequentare. E proprio nei quartieri più poveri molti bambini la superano per varie ragioni come la decisione dei genitori di far loro imparare il Corano prima di cominciare la scuola “francese” (la chiamano così perché in Senegal la lingua utilizzata a scuola è quella francese) o perché i bambini avendo difficili condizioni di studio finiscono per ripetere una o più classi.
Inoltre per l’iscrizione alla scuola è richiesto il certificato di nascita e molti di questi bambini non ce l’hanno, soprattutto se sono nati al villaggio.
Generalmente quando un bambino non ha accesso alla scuola pubblica i genitori ricorrono alle scuole private. Ma il costo è insostenibile per una gran parte delle famiglie di questi quartieri.

E’ per rispondere a questi problemi che è nata nel 1986 (riconosciuta ufficialmente nel 1992) l’ONG senegalese Enfance et Paix , in uno dei quartieri periferici più popolari di Dakar, le Parcelles Assainies, con la creazione di una scuola o CREC (Centro di Re-inserzione ed Educazione Civica) che accoglie i bambini esclusi dal sistema scolastico pubblico che non hanno i mezzi per integrare quello privato.

Collaborazione Janghi e Enfance et Paix

Per Janghi, che ha esattamente questi obiettivi, l’ONG Enfance et Paix é attualmente il principale partner. A circa metà anno scolastico 2013-14 Janghi ha cominciato a collaborare con questa scuola permettendole di accettare un numero superiore di bambini disagiati e in particolare aprire le porte anche a 10 talibés . (vedi “Progetto Talibés”)
Infatti essendo le sovvenzioni statali e gli aiuti esterni totalmente aleatori e insufficienti, il CREC di Enfance et Paix ha dovuto, fin dall’inizio, limitare il numero dei bambini più bisognosi e aprire le porte anche ad altri bambini del quartiere instaurando per loro un sistema a pagamento al fine di garantire il servizio in modo autosufficiente,. Le tariffe tengono conto dell’accessibilità delle famiglie in modo che la retta scolastica pagata dai più abbienti possa coprire le spese dei più poveri, iscritti a titolo gratuito o a prezzo ridotto. Per questa stessa ragione l’ONG è costretta anche a contenere le spese, fra le quali le più importanti sono l’affitto dei locali e i salari degli insegnanti. All’inizio di ogni anno l’ONG deve fare i conti con i mezzi a disposizione prima di poter decidere quanti bambini potrà accogliere a titolo gratuito o ridotto.

Attività

Anno scolastico 2016/17

Rapporto annuale della scuola Enfance et Paix (documento pdf in francese)

Anno scolastico 2015/16

Descrizione parziale delle attività svolte nella stagione 2015/16
Rapporto delle attivita` di solidarieta` (documento pdf in francese)

Anno Scolastico 2014/15

Per l’anno scolastico 2014-15, Janghi ha consentito l'ammissione alla scuola "Enfance et Paix" di 61 bambini esclusi dal sistema scolastico:
32 provenienti da famiglie disagiatei del quartiere,
29 provenienti da 3 daara del quartiere che ne avevano fatto la domanda, bambini cosidetti talibés.
Per i primi Janghi ha pagato totalmente la retta scolastica o la parte che la famiglia non riusciva a pagare. Per i talibés Janghi ha pagato, oltre alle tasse scolastiche, un contributo alimentare ai daara in modo da sopperire al mancato apporto economico di questi talibés che con la frequenza scuolastica non hanno più il tempo necessario per mendicare. Il risultato è quindi duplice, i talibés vanno a scuola e non devono chiedere l'elemosina.
Nei daara la scelta dei talibés autorizzati ad andare a scuola è stata fatta dal marabout in funzione di 3 parametri: avere gia imparato un po il Corano, avere espresso il desiderio di andare a scuola e il consenso dei genitori.

Sui 61 bambini sponsorizzati da Janghi:
15 sono stati iscritti nel secondario (nessun talibé)
25 nelle elementari (17 non talibés e 8 talibés)
21 (tutti talibés totalmente analfabeti di età varia) in una classe speciale per prepararli, in un anno, ad integrare le classi normali. La classe speciale permette inoltre di adattare gli orari alle esigenze del daara e degli orari di Corano. I bambini vengono a queste lezioni su base volontaria (per il marabout la loro priorità deve restare il corano).

Risultati scolastici dei bambini sponsorizzati da Janghi:
Classi normali
Secondarie: su 15 alunni : promossi 11, bocciati 4
Elementari: su 25 alunni tutti sono passati alla classe superiore e 4 hanno superato l'esame statale e ottenuto il CFEE (certificato statale di fine studi elementari). Fra questi 1 è talibé.
Classe speciale
Malgrado la totale libertà che avevano nella frequenza, su 21 talibés, 19 hanno seguito regolarmente e con entusiasmo le lezioni. Dei due che non hanno seguito, uno, malato di osteomyelite, non riusciva a spostarsi ma Sylvestre, insegnante di Enfance et Paix e volontario di Janghi ha potuto dargli delle lezioni a casa, l’altro invece, non se l’è sentita di continuare la scuola (ha 14 anni) e ha scelto di imparare direttamente un mestiere.
La valutazione finale (mese di luglio) per poter stabilire in che classe saranno integrati nell’anno scolastico sucessivo, ha potuto effettuarsi solo su 11 dei 19 talibés perché 8 di loro hanno dovuto tornare in giugno nei loro villaggi per aiutare i genitori nel lavoro dei campi.

Complessivamente possiamo dire che i risultati ottenuti hanno superato le nostre aspettative.

Fasi iniziali e anno scolastico 2013/14

In totale, nella scuola, ci sono stati 184 iscritti dei quali 13 alla materna, 128 alle elementari e 43 alle medie e ginnasio. 97 femmine e 87 maschi. La tariffa intera era di 98.000 Fr CFA (150 Euro) annuali divisi in iscrizione (comprendente le mensilità di ottobre e luglio e la divisa) e 8 mensilità.
110 bambini hanno pagato la tariffa intera, 61 una tariffa ridotta e 13 hanno frequentato a titolo gratuito. Fra coloro che hanno pagato, 33 lo hanno fatto in modo irregolare e parziale a causa di problemi economici sorti durante l’anno scolastico.
Fra i bambini che hanno beneficiato dell’esonero o di una forte riduzione della scolarità ce n’erano 19 con famiglie con introiti troppo bassi e aleatori, 28 con problemi familiari e senza risorse (orfani, padre disoccupato o in prigione ecc.) e 10 talibés. Molti di questi bambini hanno cominciato la scuola in ritardo perché o loro non avevano raccolto l’ammontare dell’iscrizione o l’ONG non era sicura di riuscire a coprire le spese se li accettava a titolo gratuito. Con l’intervento di Janghi è stato possibile coprire una parte delle spese rimaste scoperte e accoglierli tutti. Malgrado queste difficoltà il successo agli esami (88,48% per la fine delle elementari e 50% per la fine del ginnasio) è migliore di quello del sistema pubblico, soprattutto se si considera che questi sono ragazzi con difficoltà di adattamento e di condizioni per studiare.

Valutazioni iniziali delle necessità del progetto

Per dare accesso ad un maggior numero di bambini pover o estremamente poveri esclusi dal sistema scolastico pubblico la scuola di Enfance et Paix dovrebbe poter contare su un finanziamento che le permetta di coprire le spese o su sponsor che prendessero in carico la retta scolastica di questi bambini supplementari. Per l’anno scolastico 2014-15 ci sono state domande di iscrizione a titolo gratuito per più di 30 talibés o bambini estremamente poveri e a prezzo ridotto per più di 70 candidati con difficoltà economiche e familiari.

Per migliorare il successo scolastico che rimane lo stesso molto basso soprattutto nel ciclo secondario, sarebbe necessario migliorare la qualità dell’insegnamento attraverso:
• Il livello degli insegnanti o con la formazione (accademica e pedagogica) o con la sostituzione di una parte di quelli che hanno un livello insufficiente (alcuni non hanno neppure la maturità) con insegnanti laureati.
• La motivazione degli insegnanti che a lungo termine non può essere solo umanitaria. Ricevono massimo l’equivalente di 100 euro al mese che, malgrado i problemi di disoccupazione giovanile che rende possibili contratti di questo tipo, non basta assolutamente per vivere con una famiglia neppure nei quartieri periferici. Questo spiega le difficoltà a trovare insegnanti con un livello di formazione più elevato.
• Attrezzature e materiale scolastico minimo adeguato e più moderno

Sostenibilità economica a medio-lungo termine
Per migliorare l’autosufficienza economica, l’ONG dovrebbe avere la propria scuola. Per ora prende in affitto due edifici in posti diversi del quartiere. Il costo dell’affitto pesa moltissimo sulle capacità dell’ONG. Questa vorrebbe acquistare uno dei due edifici, il più economico, con 45.000 Euro.
Se riuscisse ad acquistarlo potrebbe ridurre notevolmente i costi di funzionamento della scuola e avrebbe la possibilità in futuro di migliorare ed ampliare la costruzione per mettere tutte le classi nello stesso edificio.

Obiettivi del progetto per l’anno scolastico 2014-15

1. Permettere ad almeno 35 bambini disagiati o estremamente disagiati ed esclusi dal sistema scolastico pubblico di frequentare la scuola di Enfance et Paix senza comprometterne la funzionalità. (Non sono inclusi i bambini talibés perché gia previsti nel Progetto Talibés)
2. Contribuire al miglioramento della qualità dell’insegnamento

Attività

1. Per l’obiettivo 1:
• Identificare fra tutte le richieste di iscrizione a titolo gratuito o parziale, i bambini che riempiono i criteri di sponsorizzazione decisi da Janghi e Enfance et Paix: impossibilità economica di pagare la tariffa intera e impossibilità di frequentare la scuola pubblica.
• Verificare le informazioni ricevute con una piccola inchiesta sociale e prendere i 50 candidati più bisognosi
• Stabilire con Enfance et Paix in funzione della situazione socio-economica e familiare di ogni bambino se e quanto dovrà contribuire per la retta scolastica
• Dare alla fine di ogni trimestre alla direzione della scuola, la differenza tra la tariffa completa e la tariffa ridotta di ogni bambino preso in carico

2. Per l’obiettivo 2 (studio di fattibilità in corso)
• Mettere a disposizione della scuola dei manuali didattici per l’insegnamento delle varie materie delle differenti classi
• Organizzare corsi di perfezionamento per gli insegnanti di Enfance et Paix fatti da professori di ruolo senior.
Per questo obiettivo siamo alla ricerca di collaborazione con le scuole e insegnanti senior di ruolo

Budget

Per l’obiettivo 1 budget del progetto scuola per tutti Per l’obiettivo 2

Il budget dipenderà dal tipo di collaborazione che saremo riusciti ad ottenere con gli insegnanti delle scuole in Senegal e delle scuole francesi.