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Progetto Talibés

Accesso alla scuola laica moderna e riduzione della mendicità

Accesso alla scuola per i talibés

Fra i bambini che non hanno accesso al sistema scolastico ci sono anche i “talibés” per i quali i genitori hanno deciso un’educazione esclusivamente religiosa. Questi bambini, provenienti dalle regioni periferiche e rurali del Senegal e dei paesi vicini, vivono presso le Daara, comunità in cui un precettore (il marabout o Oustaz) insegna loro il Corano. Il loro sostentamento è basato sulla raccolta di soldi che essi stessi procurano presso la comunità locale. Questa forma di elemosina occupa tutto il loro tempo, a parte le poche ore in cui sono impegnati nello studio del Corano.

Con lo studio esclusivo del Corano le prospettive per il loro futuro sono limitate. Solo alcuni di loro potranno proseguire la formazione religiosa, imparare a leggere e scrivere in arabo e diventare un giorno a loro volta marabout, Imam di una moschea o insegnante coranico. Gli altri invece finiranno per interrompere il percorso senza aver acquisito strumenti sufficienti per poter conoscere, comunicare e avere una professione nel mondo moderno. Per questa ragione pensiamo che offrire loro la possibilità di accesso anche alla scuola laica moderna darà loro non solo migliori prospettive per il futuro ma anche una maggior possibilità di scelta e di realizzazione personale.

L’ostacolo è innanzitutto culturale e religioso, perché se è vero che una gran parte dei genitori che affidano il loro figlio ad un marabout lo fanno perché vivono in condizioni economiche difficilissime e non hanno alternative, per altri l’obiettivo è che non venga contaminato dal mondo moderno e sia totalmente dedito alla religione. Quindi sono pochi i genitori e i marabout che vedono come un vantaggio per il bambino ricevere anche un educazione moderna e laica. Inoltre, anche qualora i genitori ed il marabout volessero consentire ai talibés di frequentare la scuola ufficiale, la necessità di provvedere al cibo con l’elemosina impedirebbe loro di farlo. Uno degli obiettivi di Janghi Onlus è rendere questo possibile ogni qualvolta ci fosse questa volontà. E’ da questi casi eccezionali che vogliamo cominciare sperando che il successo dell’iniziativa si diffonda e possa servire da esempio e modello per chiunque (lo stato senegalese compreso) voglia trovare una soluzione al dramma della mendicità forzata dei talibés senza andare contro alla cultura e tradizione della società.

Accertata la volontà da parte del marabout e dei genitori, di indirizzare i bambini verso un percorso scolastico, JANGHI si propone, non solo di pagare la retta scolastica in una scuola laica moderna disposta ad accoglierli, ma di fornire anche al Daara ciò che questi bambini, studiando, non potrebbero procurarsi, ovvero gli alimenti che sarebbe stato possibile acquistare col ricavato dell’elemosina. Tutto ciò con il controllo, sul posto, del corretto utilizzo delle somme raccolte.

L’obiettivo viene perseguito sotto la supervisione di persone che operano in loco e in collaborazione con la ONG “Enfance et Paix”, attiva da tempo e promotrice di una scuola che accoglie bambini esclusi dal sistema scolastico. Vogliamo realizzare un progetto strutturato in continuità e crediamo che la scolarizzazione costituisca il presupposto irrinunciabile per un intervento organico valido per il futuro dei bambini, compresi i talibés, migliore di altre forme tangibili di aiuto e attuato senza alcuna forma di invasività nei confronti della cultura e dei costumi sociali locali.

Rispetto dell’identità culturale

L’attività di Janghi vuole preservare, diffondere e far conoscere la cultura e costumi locali, nella convinzione che ogni intervento debba essere basato sulla conoscenza e nel rispetto delle realtà particolari.

I costi:

1. La retta scolastica alla scuola laica dell’ONG senegalese Enfance et Paix è di 98.000 FrCFA all’anno (150 Euro circa), suddivisa in:
• un iscrizione di 18.000 FrCFA (comprensiva di una divisa e le mensilità di ottobre e luglio) pari a circa 28 Euro
• 8 mensilità di 10.000 Fr CFA ciascuna, pari a circa 15 Euro al mese

2. Gli alimenti per sostituire il ricavato della mendicità del talibé:
di 90.000 FrCFA per un anno scolastico (138 Euro) calcolati dai 500 Fr che i talibés devono portare in media ogni giorno al loro Daara x 20 giorni al mese di frequenza scolastica, cioè 10.000 Fr o 15 Euro circa al mese. Gli alimenti verranno dati al Daara in presenza del Direttore della scuola che testimonia dell’effettiva assiduità del talibé alle lezioni e di un comitato di quartiere che controlla l’effettivo utilizzo degli alimenti per i bambini del Daara.

Approccio e trasparenza

L’approccio è esclusivamente laico e incondizionato. Non ci sono dispersioni, le somme raccolte verranno devolute unicamente e direttamente attraverso operatori locali, sotto il controllo e attraverso una puntuale rendicontazione di persone che hanno una storia personale che testimonia la loro passione e serietà, che conosciamo e che fanno parte dell’associazione. Chiediamo a coloro che condividono il nostro progetto ed i principi ispiratori non solo di contribuire ma anche di seguire poi attraverso il sito le storie personali e i risultati raggiunti, per conoscere e crescere, nel senso più ricco e compiuto che ciascuno vorrà dare a questa diversa e personale esperienza.