Attività stagione 2015/16

Periodo Ottobre 2015 - Aprile 2016

Book on shelf
L’ultimo trimestre del 2015 è stato caratterizzato da tre eventi molto importanti:
  • • Un evento di promozione Janghi a Dakar promosso da una simpatizzante senegalese di Janghi che vive a Liverpool e altre simpatizzanti di Janghi che vivono in parte in Senegal in parte in Francia
  • • La missione del cineasta Andrea Munafò, accompagnato dal volontario Janghi Amadou Fall, per la creazione di un video sulla realtà dei progetti qui in Senegal
  • • La missione del biologo-nutrizionista e volontario Janghi Alessandro Mastrogiacomo che ha effettuato un inchiesta nutrizionale di tutti i bambini della scuola di Enfance et Paix e tutti i talibés dei 3 Daara che collaborano col progetto.

La Festa Janghi a Dakar

Festa di Janghi a Dakar 2015

Organizzata a fine dicembre, da ragazze senegalesi amiche d’infanzia di soci fondatori di Janghi,simpatizzanti o volontarie della onlus, per farla conoscere agli amici di Dakar. La presentazione di Janghi è stata fatta da Aram con un intervento del presidente dell’ONG Enfance et Paix con la quale collaboriamo e un intervento del Dott. Mbow. L’evento ha permesso di avere nuovi simpatizzanti in Senegal e raccogliere 505.000 Fr Cfa (circa 735 Euro) per le attività dei progetti.

Il video sulle attività di Janghi a Dakar

Amadou Fall e Andrea MunafòIl volontario di Janghi Amadou Fall è venuto in Senegal a fine dicembre con il suo amico Andrea Munafò cineasta, (tutto a spese loro) che ci ha proposto di fare un video sulla realtà in cui realizziamo i progetti Janghi. Ha intervistato i principali protagonisti, in particolare i responsabili della ONG Enfance et Paix con cui lavoriamo ma soprattutto ha intervistato e mostrato le realtà dei beneficiari del progetto filmando la loro vita di ogni giorno sia nell’ambito dei progetti che fuori.
Ha dimostrato un impegno e volontà veramente speciali presentandosi insieme a Sylvestre (il nostro volontario che gli ha fatto da guida) nel daara dove vivono i talibés alle 4 del mattino per poterli filmare quando si svegliano e studiano il Corano. Il video dovrebbe essere pronto fra poco. Puoi vedere il trailer qui: https://youtu.be/DvRHwMAMMYU

 

L’inchiesta nutrizionale e la missione del biologo Alessandro

Visita medica e nutrizionaleIn Novembre, durante il soggiorno del volontario di Janghi Alessandro, biologo e nutrizionista, abbiamo realizzato una visita medica completa con valutazione dello stato nutrizionale di tutti gli allievi presenti a scuola e di tutti i talibés presenti nei 3 Daaras con i quali collaboriamo. Un totale di 298 bambini (124 talibés e 174 non talibés) sono stati esaminati in 8 sedute (7 nell’infermeria della scuola e 1 in uno dei daara).
Fra i talibés la maggior parte (115 cioè 93%) erano maschi, mentre fra gli scolari la proporzione era più bilanciata: 86, cioè il 49.4% maschi e 88, cioè 50,6% femmine.
I bambini risultati malnutriti sono tutti stati riesaminati nel marzo 2016 per vedere l’evoluzione, capirne le cause ed accertarsi che non ci fossero stati errori.
Malgrado i numeri siano troppo piccoli e statisticamente non significativi per poter dare delle interpretazioni i risultati sono interessanti al punto da chiederci se non sarebbe importante fare un inchiesta molto più ampia coinvolgendo altre scuole e talibés di altri Daara.

Tabella dei risultati delle visite

Lezione a scuola

Lezione sul sistema nervoso e sostamze psicoattiveDurante la sua missione Alessandro ha dato una lezione sul sistema nervoso e la droga. La metodologia inabituale, il modo nuovo e provocatorio di stimolare la riflessione e la discussione è piaciuta molto sia agli allievi che al direttore della scuola ed è questo l’obiettivo ricercato… scambi con persone venute da ambienti ed esperienze diverse per migliorare la qualità dell’insegnamento. La lezione era prevista per la classe di 3ème (2° liceo) ma ha avuto un gran successo per cui anche la classe di 4ème e 5ème l’hanno voluta.
“….chiedendo se conoscessero altre cose, al di fuori dei cinque sensi, che potevano influenzare i loro comportamenti e pensieri. Silenzio di tomba. Ho indugiato a lungo sulla domanda con il proposito di alzare la tensione. Poi ho tirato fuori una noce di cola dalla tasca mostrandogliela. Ho chiesto se la conoscessero e tutti hanno annuito. Ho dato un morso alla noce e ho chiesto se quell’azione potesse portare degli stimoli al mio cervello oltre a quelli generati dalle mie papille gustative…...” (estratto dalla relazione di Alessandro http://janghionlus.blogspot.sn/2016/04/lezione-scuola.html )

Risultati del progetto "Scuola per Tutti"

Retta scolastica (€ 9593,61 Quota complessiva annuale)
Anche quest’anno Janghi ha permesso di dare l’accesso alla scuola senegalese di Enfance et Paix a dei bambini che altrimenti sarebbero stati esclusi dal sistema scolastico o perché senza estratto di nascita, o perché superata l’età o perché ripetenti più volte a causa di problemi sanitari, familiari o sociali e senza mezzi economici per iscriversi a quella privata, o infine perché talibés destinati ad un percorso esclusivamente religioso. Quest’anno sono 71, cioè 10 più dell’anno scorso e 41 sono nuovi.

Classe del 2015Infatti, per poter dare la possibilità a nuovi bambini in queste condizioni, di iscriversi quest’anno, abbiamo cercato di trasferire alla scuola pubblica tutti coloro che avevano superato gli ostacoli che prima glielo impedivano riuscendo per esempio all’esame di stato o ottenendo l’estratto di nascita. 15 alunni sponsorizzati da Janghi l’anno prima riempivano queste condizioni. Di questi, 7 sono andati alla scuola pubblica mentre per gli altri 8 i genitori hanno chiesto alla scuola di Enfance et Paix di poter continuare con loro pagando la retta a una tariffa ridotta e la scuola ha accettato. Janghi invece continua a pagare la retta scolastica dei bambini che non hanno ancora nessuna possibilità di essere presi alla scuola pubblica. Altri 15 dei bambini sponsorizzati da Janghi nel 2014-15 non hanno continuato quest’anno. 6 sono talibés grandi (sopra i 15 anni) che avendo terminato di imparare il Corano lasciavano il Daara per tornare ai loro villaggi ad aiutare i genitori a lavorare i campi. In un anno hanno avuto le basi per l’alfabetizzazione che speriamo possa servire loro. Ma quest’anno abbiamo detto ai responsabili dei daara di proporre per l’iscrizione a scuola i talibés che rimarranno almeno 3 anni in modo da poter fornire loro strumenti di lettura e scrittura più solidi e duraturi. 4 bambini si sono trasferiti in un’altra città, 3 hanno preferito lasciare gli studi e 2 hanno dovuto interrompere la scuola quest’anno per ragioni di salute ma probabilmente riprenderanno l’anno prossimo. I posti lasciati liberi dalle partenze ci hanno permesso di dare a nuovi bambini la chance di poter integrare la scuola e grazie agli sforzi dei donatori di Janghi in Italia abbiamo potuto aumentare il numero di beneficiari. I beneficiari quest’anno sono 42 talibés (13 già iscritti l’anno scorso e 29 nuovi iscritti) e 29 non talibés (12 nuovi e 17 vecchi) passando da 61 bambini l’anno scorso a 71 quest’anno.

Classe speciale (€ 125,33)

La classe speciale è stata creata l’anno scorso con l’arrivo di un numero importante di talibés di età diversa, non avendo mai frequentato una scuola ma non essendo neppure completamente analfabeti perché capaci di scrivere e leggere versetti del Corano in arabo, con esigenze di orari particolari legate all’imperativo di essere al Daara nelle ore in cui il marabout insegna il Corano.
classe speciale Un’altra caratteristica di questi bambini è la loro capacità di imparare rapidamente qualsiasi cosa, dovuta da un lato all’allenamento della loro memoria nella memorizzazione del Corano e dall’altra dal loro desiderio di imparare ciò che si insegna a scuola. Infatti la prima condizione perché il marabout accetti di iscrivere un talibé a scuola è che questo ne esprima chiaramente il desiderio e si impegni però a non trascurare il Corano.
L’altra caratteristica di questa classe è l’irregolarità nella presenza degli alunni. Venendo questi su base volontaria ed avendo tutti come priorità la vita del Daara, la loro presenza dipende da molti fattori.
Per esempio a Dicembre c’è una raduno religioso nel villaggio di origine di uno dei Daara (quello con numero maggiore di talibés iscritti) e il marabout parte con tutti i talibés che riesce a fare entrare nel o nei “car rapide” (pulmini usati in Senegal nei trasporti pubblici) che ha potuto affittare e rimangono al villaggio per circa due settimane. I talibés che provengono quasi tutti dai villaggi di quella regione, ne approfittano per andare a trovare i genitori. Siccome il periodo corrisponde con il raccolto dei prodotti agricoli, alcuni di loro si fermano nel loro villaggio per aiutare i genitori fino alla fine del raccolto, inizio gennaio.
Altri talibés partono già prima, all’inizio della stagione delle piogge, in giugno e rimangono per tutto il periodo di lavoro nei campi (fin a fine dicembre) per aiutare i genitori. Ma se ci sono talibés che mancano ci sono anche talibés non iscritti e che vengono a seguire le lezioni della classe speciale perché si sono accorti dopo che erano interessati.
Quindi gli insegnanti devono avere una capacità di adattamento costante alla situazione che si presenta. L’insegnamento nella classe speciale è basato sulle nozioni basiche di comprensione del francese, lettura, scrittura e calcolo. L’obiettivo è di preparare questi bambini ad integrare le classi normali saltando il CI (la primina con cui cominciano le elementari) per farli andare al CP o al CE1 secondo le capacità. Quest’anno sono 24 i talibés iscritti alla Classe Speciale, tutti nuovi arrivati. Ma ci sono costantemente 4 o 5 altri talibés non iscritti che seguono le lezioni.
Una Classe Speciale 2 del livello del CP è stata creata per 9 talibés dell’anno scorso che hanno difficoltà a seguire orari normali.
9 talibés invece sono nelle classi normali: 4 nel CE1, 3 nel CE2, 1 nel CM1 e 1 nel CM2. Per le due classi speciali abbiamo comprato 30 kits di materiale scolastico in modo che anche i non iscritti che seguono le lezioni possano partecipare.

Corsi per le vacanze

Enfance et Paix organizza dei corsi vacanze a pagamento per i bambini della scuola e del quartiere.. Per uno dei bambini sostenuti da Janghi è stato pagato il corso di vacanze perché aveva bisogno di migliorare Per i talibés i corsi della classe speciale si sono protatti durante un periodo delle vacanze estive per sopperire ai ritardi ed interruzioni durante l’anno scolastico, legate ad attività religiose

Biblioteca

La biblioteca della scuola di Enfance et Paix, creata l’anno scorso con l’obiettivo di dare il gusto alla lettura a questi bambini poveri dei quartieri popolari dove non esistono libri, ha continuato ad arricchirsi di novi libri anche quest’anno da Air France grazie ad una amica che ci lavora e da vari privati. In tutto abbiamo ora 318 libri dei quali 129 ottenuti l’anno scorso e 189 quest’anno.
Biblioteca Abbiamo organizzato dei pomeriggi di lettura con piccoli gruppi di bambini.
Siamo già alla 21esima seduta svolte con l’accompagnamento di Maria Laura o di Sylvestre, coinvolgendo 16 bambini della classe CM1 (4a elementare) divisi in due gruppi successivi. All’inizio di ogni seduta vengono lette loro le prime pagine per farli appassionare al racconto, poi li si lascia leggere il seguito da soli, poi si discute insieme il contenuto e alla fine sono loro che rileggono tutto ad alta voce, un pezzo ciascuno, cercando di metterci tutto il tono e la teatralità. I bambini di entrambi i gruppi hanno mostrato un così grande interesse a queste sedute che hanno chiesto di continuarle anche nei giorni festivi e durante le vacanze di Pasqua.

Assistenza sanitaria e nutrizionale

Sono state effettuate dalla pediatra co-fondatrice di Jangi, 10 visite mediche scolastiche di prevenzione e screening di 298 bambini sia della scuola che dei 3 daara. 8 visite sono state fatte a novembre insieme a il biologo nutrizionista nelle quali lui valutava lo stato nutrizionale mentre lei cercava eventuali patologie e 2 visite in marzo per i 48 bambini risultati malnutriti alla prima visita.
Dopo ogni visita delle misure venivano prese per le patologie diagnosticate, sopratutto per i 33 bambini risultati ancora malnutriti in marzo. Analisi eventuali , farmaci, consiglio nutrizionale. Per i bambini che vivono in famiglia le prescrizioni venivano date ai genitori o tutori e per i casi di bambini piu poveri (anche se non sostenuti da Janghi perchè non piu esclusi dal sistema educativo pubblico) le spese di analisi e farmaci venivano prese in carico dal progetto (&euro 50,07). Lo stesso per i talibés ed è il volontario di Janghi, Sylvestre, che si occupa personalmente della loro applicazione. Sylvestre ha continuato anche ad occuparsi delle visite di controllo, analisi e trattamento del talibé con osteomielite (&euro 1.063,34). Tutti i talibés hanno ricevuto spazzolino da denti e dentifricio (&euro 48,02).

Sostegno alimentare ai Daara (€ 970,50)

I talibés che vanno a scuola non vanno a mendicare e Janghi fornisce un piccolo supporto alimentare (riso, olio, concentrato di pomodoro, zucchero) ai Daara per compensare la diminuzione di quelle entrate. Oltra agli alimenti Janghi fornisce anche dei prodotti per migliorare l’igiene dei bambini e dei locali dove vivono (sapone, varecchina ecc.).

Colazione a scuola (€ 124,36)

Per insufficenza di fondi non è stato possibile organizzare anche quest’anno la merenda a scuola per tutti i bambini. Solo i talibés della classe speciale hanno potuto beneficiare di un frutto + 1 bicchiere di latte al giorno. I talibés integrati nelle classi normali e i bambini più disagiati hanno ricevuto regolarmente da parte della Direzione della Scuola Enfance et Paix un buono per potere acquistare qualcosa dalla venditrice di merenda davanti a scuola alla pausa delle 10.

Nuovo progetto di integrazione nella scuola pubblica (€ 289,35)

7 bambini di famiglie di immigrati della Guinea che vivono in baracche provvisorie nel quartiere Almadies e che non dispongono di estratto di nascita. (vedi: http://janghionlus.blogspot.sn/2016/02/una-bella-vittoria-iscrizione-scuola-ed.html)
Cio è stato possibile negoziando con il Direttore della scuola pubblica diu Ngor il loro inserimento provvisorio ad inizio gennaio in attesa che i genitori, sempre con l’aiuto del Direttore, ottengano l’estratto di nascita tardivo.
Essendo questi bambini totalmente privi di qualsiasi iniziazione alla scrittura (non hanno fatto la scuola materna) e avendo cominciato i corsi in ritardo di 3 mesi, sono stati presi su riserva che facessero corsi di ricupero a pagamento con un insegnante della scuola, cosa che stanno facendo tuttora.